David di Donatello 2026: “Le città di pianura” miglior film
LE CITTÀ DI PIANURA miglior film -Courtesy of David di Donatello ph Luca Dammicco
La 71a edizione dei Premi David di Donatello ha incoronato Le città di pianura di Francesco Sossai, prodotto da Vivo Film con Rai Cinema in collaborazione con Maze Pictures, assoluto protagonista della serata con otto riconoscimenti, confermandosi il film simbolo di questa stagione cinematografica italiana. La cerimonia, ospitata negli Studi di Cinecittà e trasmessa in diretta su Rai 1, è stata condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
Il film di Sossai ha conquistato 8 statuette tra cui: Miglior film, Miglior regia, Migliore sceneggiatura originale e Miglior attore protagonista per Sergio Romano. A completare il bottino sono arrivati anche i David per Miglior produttore, Miglior casting, Miglior montaggio e Migliore canzone originale con “Ti” di Krano.
Grande attenzione anche per Gioia mia di Margherita Spampinato, prodotto da Kavac Film con Rai Cinema, tra le sorprese più apprezzate dell’edizione. Il film ha ottenuto il David per il Miglior esordio alla regia e quello per la Migliore attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi, premiata per la prima volta in carriera.
Le assaggiatrici di Silvio Soldini, prodotto da Lumière & Co. con Vision Distribution, tra i film con il maggior numero di candidature, ha conquistato tre statuette: Migliore sceneggiatura non originale, Miglior trucco e soprattutto il David Giovani, riconoscimento assegnato da studenti di tutta Italia che compongono apposite giurie. Il progetto è promosso da ANEC Associazione Nazionale Esercenti Cinema, Leoncino d’oro Agiscuola, Dipartimento Formazione e Promozione Agiscuola e l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, e sostenuto da MiC e MiM nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.
Tre premi anche per La città proibita di Gabriele Mainetti, prodotto da Wildside e PiperFilm, che si è distinta nei comparti tecnici conquistando i David per fotografia, scenografia ed effetti visivi, mentre Primavera di Damiano Michieletto, prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, ha ottenuto quattro riconoscimenti: Miglior compositore, Migliori costumi, Migliore acconciatura e Miglior suono.
I premi per gli interpreti non protagonisti sono andati a Matilda De Angelis per Fuori di Mario Martone, prodotto da Fandango con Rai Cinema, e a Lino Musella per Nonostante di Valerio Mastandrea, prodotto da HT Film e Damocle. Entrambi hanno dedicato il riconoscimento al valore sociale e culturale del cinema italiano contemporaneo.
Il David per il Miglior film internazionale è stato assegnato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, mentre il David dello spettatore è andato a Buen camino di Gennaro Nunziante, prodotto da Medusa Film, campione d’incassi della stagione.
Nel corso della serata sono stati consegnati anche i premi speciali: il David alla Carriera a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto e il Premio Speciale Cinecittà David 71 a Vittorio Storaro.
I numeri dei David di Donatello 2026
- Le città di pianura – 8 David
- Primavera – 4 David
- Le assaggiatrici – 3 David
- La città proibita – 3 David
- Gioia mia – 2 David
- Buen camino – 1 David
- Everyday in Gaza – 1 David
- Fuori – 1 David
- Nonostante – 1 David
- Roberto Rossellini – Più di una vita – 1 David
- Una battaglia dopo l’altra – 1 David