5 Maggio 2026

David di Donatello, Giuli: “Tuteleremo il cinema italiano come lavoro, industria, arte e presidio culturale”

David di Donatello, Giuli: “Tuteleremo il cinema italiano come lavoro, industria, arte e presidio culturale”

“Il cinema italiano è grande quando è anche scomodo, quando critica debitamente il potere, qualsiasi potere, affinché non si faccia dominio. La nostra volontà è chiara, quanto la nostra azione è perfettibile: tutelare il cinema italiano come lavoro, industria, arte e presidio culturale. Significa garantire la tutela dei diritti rivendicati dagli invisibili del cinema: le maestranze precarie, i disoccupati, le donne e gli uomini privati della prospettiva pensionistica e del riconoscimento dello status di malati o di genitori. Con grande sforzo abbiamo appena stanziato altri 20 milioni di euro per il Fondo Cinema e Audiovisivo, che si aggiungono alle risorse già ripartite per il 2026 e portano la dotazione complessiva a 626 milioni di euro. Non lo stiamo facendo in solitudine: le associazioni di categoria ci accompagnano in un confronto continuo”.

Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli intervenendo alla cerimonia di presentazione dei candidati ai premi “David di Donatello” che si è tenuta oggi presso il Palazzo del Quirinale.
Ufficio Stampa e Comunicazione MiC