Il Piano nazionale cinema e immagini per la scuola a Didacta Italia 2026
Alla fiera Didacta Italia 2026, tra i principali appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione nel mondo dell’istruzione, il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola è stato protagonista di un panel che ha confermato la crescente attenzione verso l’educazione al linguaggio audiovisivo e il ruolo del cinema nei percorsi formativi delle nuove generazioni.
Il Piano, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dal 2018 a oggi ha sostenuto 2.000 progetti con un investimento complessivo di 104 milioni di euro, coinvolgendo 500 enti, 1,7 milioni di studenti e 115.000 docenti. L’iniziativa mira a rafforzare l’educazione all’immagine e a fornire agli studenti strumenti critici per interpretare la realtà contemporanea.
Il panel del 12 marzo, Il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola come opportunità didattica per le scuole di ogni ordine e grado, condotto da Bruno Zambardino, della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, ha rappresentato un momento di confronto molto partecipato. Docenti, dirigenti scolastici e operatori culturali hanno seguito con interesse gli interventi, animando il dibattito con domande ed esperienze provenienti dalle scuole.
Dal confronto è emersa con chiarezza l’importanza della continuità del Piano: le cinque edizioni finora realizzate hanno consolidato una rete sempre più ampia di scuole, enti culturali e professionisti dell’audiovisivo, favorendo percorsi didattici innovativi e una partecipazione crescente delle comunità scolastiche. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di ampliare la diffusione delle opere realizzate dagli studenti. Cortometraggi, laboratori audiovisivi e progetti creativi rappresentano infatti un patrimonio culturale significativo, che merita spazi più ampi di visibilità e condivisione.
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il valore di alcune esperienze virtuose sostenute dal Cips, tra cui il Piccolo Cinema Ken Loach di Mesagne, sala cinematografica gestita da ragazzi tra gli 11 e i 18 anni. Nato da un laboratorio scolastico, il progetto è diventato in breve tempo un presidio culturale per il territorio, dimostrando come l’educazione al cinema possa generare partecipazione attiva e impatto culturale nelle comunità.
Grande interesse si è registrato anche presso il desk del Ministero della Cultura, attivo per tutta la durata della fiera, dove numerosi visitatori hanno potuto approfondire le opportunità offerte dai bandi grazie al materiale informativo e al supporto del personale dedicato.
Il confronto avviato a Didacta proseguirà nel corso dell’anno e confluirà nelle Giornate del Cinema per la Scuola, in programma a Palermo dal 4 al 6 novembre 2026, che riuniranno docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore per tre giornate di masterclass, seminari e laboratori dedicati.