19 Maggio 2026

“Italy offers everything you need”: il sistema Italia si presenta a Cannes

“Italy offers everything you need”: il sistema Italia si presenta a Cannes

Borgonzoni: “Italia un ecosistema aperto e accogliente. Dal 3 giugno apre la finestra per il tax credit internazionale”

Il 18 maggio, in occasione della 79a edizione del Festival di Cannes, l’Italian Pavilion ha ospitato il panel “Italy offers everything you need”. Un appuntamento che ha confermato la capacità del Sistema Italia di presentarsi in modo coeso, sinergico e competitivo sulla scena internazionale, valorizzando le proprie eccellenze e rafforzando il dialogo con l’industria audiovisiva globale.

All’evento, aperto dai saluti del Sottosegretario di Stato del Ministero della cultura, Lucia Borgonzoni, sono intervenuti nell’ordine, il Direttore generale Cinema e audiovisivo del Ministero della cultura, Giorgio Carlo Brugnoni, la Responsabile dell’Ufficio VI – Promozione della cultura italiana della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Letizia Santangelo, l’Amministratore delegato di Cinecittà S.p.A., Manuela Cacciamani e il Direttore generale di ICE – Agenzia, Lorenzo Galanti, con le conclusioni del Presidente di Cinecittà, Antonio Saccone.

Il Sottosegretario Borgonzoni ha ricordato la visione strategica che il Sistema Italia sta portando avanti per promuovere e rafforzare il comparto cinematografico e audiovisivo nazionale nel contesto internazionale: “In un mercato globale in continua trasformazione l’Italia vuole consolidare il proprio ruolo di protagonista, valorizzando il talento, la qualità produttiva e la capacità delle nostre imprese di dialogare con il mondo. In quest’ottica, il 3 giugno si apre la finestra per la richiesta degli incentivi fiscali per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi, così come è in via di finalizzazione anche la modifica delle disposizioni attuative propedeutica all’apertura delle finestre anche per il credito d’imposta per produzione nazionale”. Tra i risultati più importanti, l’accordo con la Cina, quello in divenire con la Corea del Sud e il ruolo da protagonista dell’Italia in ambito europeo, con la firma a Lille della nuova Convenzione del Consiglio d’Europa sulla coproduzione di opere audiovisive seriali: “Per l’Italia la Convenzione rappresenta un’opportunità fondamentale: il nostro Paese, infatti, è fortemente impegnato nello sviluppo delle produzioni seriali, come dimostrano gli investimenti crescenti in iniziative di rilievo, tra cui il Italian Global Series Festival in Romagna, dal 3 all’11 luglio prossimo. I risultati ottenuti dalle produzioni italiane a livello internazionale confermano la qualità e la competitività del nostro sistema creativo. Oltre a stipulare nuovi importanti accordi internazionali, stiamo anche promuovendo set e location, potenziando in contemporanea, grazie al progetto Italy for movies, il cineturismo, settore con un alto potenziale di crescita” ha concluso il Sottosegretario.

Il Direttore generale Brugnoni ha evidenziato come il Ministero della cultura, in stretto coordinamento con MAECI, ICE e Cinecittà, sia fortemente impegnato nel sostegno al settore anche nella sua proiezione internazionale: dal sistema di incentivi fiscali e contributi, alle azioni di promozione sui mercati esteri, all’attrazione degli investimenti, in un quadro normativo e regolamentare che favorisce e incentiva le coproduzioni internazionali. Brugnoni ha ricordato come il Ministero della cultura, attraverso il Fondo per il cinema e l’audiovisivo, destina per il 2026 oltre 620 milioni di euro a sostegno dell’intera filiera, riservando importanti risorse anche all’attrazione in Italia di investimenti dall’estero, riconoscendo un credito d’imposta con aliquota al 40%, nonché al sostegno delle coproduzioni e alla promozione nazionale e internazionale del settore, grazie all’azione coordinata con MAECI, ICE e Cinecittà. “Ci tengo a sottolineare – ha continuato Brugnoni – che l’Italia è un ecosistema attrattivo per la realizzazione di opere cinematografiche e audiovisive, non solo per la presenza di importanti incentivi fiscali e contributi pubblici, ma anche per la straordinaria varietà e unicità delle location e, soprattutto, ed è la cosa più importante, per l’assoluta eccellenza delle maestranze italiane, le migliori al mondo, nonché per la presenza di una realtà unica nel suo genere quale Cinecittà, che, coniugando la sua iconica identità con la capacità di guardare al futuro, grazie anche agli investimenti realizzati con le risorse del PNRR, ospita ogni giorno tra le più importanti produzioni ed è in prima linea, insieme alla Direzione generale Cinema e audiovisivo, al MAECI e all’ICE, nel promuovere il cinema italiano nel mondo”. Un Sistema Paese che si muove all’unisono, in modo sinergico e coordinato, anche con le Film Commission, con le quali collaboriamo a Italy for Movies “piattaforma attraverso la quale è possibile scoprire le numerosissime location italiane e tutte le opportunità che il sistema pubblico nazionale e regionale può offrire”. Brugnoni ha infine ricordato l’impegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo sul fronte europeo e internazionale sui principali dossier di interesse strategico per il settore, quali AgoraEU e la revisione della Direttiva AVMS, oltre che in seno ad Eurimages, allo European Audiovisual Observatory e alla European Film Agency Directors Association (EFAD). Al riguardo, il Direttore generale ha ricordato che i prossimi 25 e 26 giugno il Ministero della cultura ospiterà presso gli studi di Cinecittà la riunione del Management Board di Eurimages, a conferma del ruolo strategico dell’Italia nello sviluppo della cooperazione europea nel settore dell’audiovisivo, oltre che riconoscimento della strategia di rafforzamento della proiezione europea e internazionale dell’industria cinematografica nazionale.

Crediamo che Cinecittà sia lo studio più iconico e affascinante al mondo. La nostra storia è il nostro superpotere e dobbiamo esserne orgogliosi. Cinecittà ha 90 anni, ma sta vivendo una seconda vita come dimostrano i 25 teatri di posa e i 20.000 metri quadrati di servizi di produzione che avremo entro giugno 2026. Per non parlare delle tante grandi produzioni ospitate: da Mel Gibson che ha appena finito di girare la settimana scorsa, a Denzel Washington che sta per arrivare, passando per la serie Assassin’s Creed che sarà da noi per tutto il 2026. E presto arriverà altro ma la cosa migliore che abbiamo sono le persone, la vera anima di Cinecittà” ha dichiarato Manuela Cacciamani.

Possiamo dirlo con grande chiarezza: lo Stato italiano, in tutte le sue componenti, crede fermamente che il cinema sia un valore importante sia dal punto di vista culturale che economico”. – ha concluso il Presidente di Cinecittà Antonio Saccone. “L’Italia sa che per ogni euro investito nelle produzioni audiovisive da parte di società straniere, il ritorno in termini di occupazione, turismo, visibilità e reputazione è più che triplicato. Per l’Italia, sostenere la crescita del cinema e della produzione audiovisiva è chiaramente un investimento prezioso. Chi viene a girare in Italia sa di poter investire il proprio tempo e denaro senza sprecarli inutilmente. Nel cinema, questo significa tutto”.