41a edizione della SIC: in concorso “Prima della guerra” di Tommaso Usberti
La Settimana Internazionale della Critica giunge alla sua 41a edizione. Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. L’Italia conferma la sua presenza con tre titoli che accompagneranno il pubblico dall’apertura alla chiusura della manifestazione.
Ad aprire la rassegna sarà Il Grande Giaffa, opera di Marco Santi, prodotto da 10D FILM, Andromeda Film. Il film racconta la tragedia di un uomo disposto a tutto pur di essere visto, dando vita a un noir psicologico che riflette sui confini tra realtà e finzione e sul bisogno di riconoscimento nell’epoca contemporanea. La pellicola è stata finanziata dal Ministero della Cultura con un totale di 386 mila euro attraverso il bando selettivi sviluppo 2023 e produzione 2024.
L’Italia sarà inoltre protagonista del concorso con Prima della guerra, diretto da Tommaso Usberti e prodotto da Eolo Film Productions, L”Heure D”Étè, Mir Cinematografica. Ambientato in una Pianura Padana sospesa e inquieta, il film intreccia corpi e paesaggi in un racconto che affronta i temi della mascolinità contemporanea, del peso dell’eredità culturale e della ricerca di un’identità emotiva, confermando lo sguardo personale del regista. La pellicola è stata finanziata con 70 mila euro dal Ministero della Cultura con il bando Italia-Francia per la produzione nel 2023 e con il bando Coproduzioni minoritarie con 200 mila euro nel 2022.
A chiudere l’edizione 2026 della SIC sarà invece Rider, diretto da Roan Johnson e Davide Pavanello e prodotto da Emotion Network, Movimenti Production, Red Joint. Il film rilegge il musical attraverso il linguaggio del rap e della cultura urbana contemporanea, fondendo racconto di formazione, noir metropolitano e riflessione sul conflitto sociale in una storia dedicata alle nuove generazioni.
Tutti e tre i film hanno fatto richiesta di tax credit alla Direzione generale Cinema e audiovisivo.