25 Settembre 2026

Festa del Cinema di Roma 2026 – in concorso Progressive Cinema 3 film italiani e 2 coproduzioni minoritarie

Festa del Cinema di Roma 2026 – in concorso Progressive Cinema 3 film italiani  e 2 coproduzioni minoritarie

La 21a edizione della Festa del Cinema di Roma si terrà dal 13 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, coinvolgendo numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale.

La Festa del Cinema è prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma. La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà, in rappresentanza del Ministero della Cultura, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma e Fondazione Musica per Roma.

La sezione competitiva denominata Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, concorso internazionale composto da 18 titoli, vede la presenza di cinque opere con partecipazione italiana: tre film italiani, tra cui un documentario, e due coproduzioni minoritarie italiane.

Brianza di Simone Catania è una coproduzione Italia-Svizzera, prodotta da Indyca e Beauvoir Films, con Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Marina Rocco e Giovanni Calcagno. Ambientato nel 2009, mentre la crisi economica stringe la morsa sull’Italia, il film racconta la storia di Giorgio Farina, erede di una prestigiosa armeria in Brianza, che rischia di perdere tutto dopo aver investito una fortuna nell’apertura di una boutique di lusso in Svizzera. Sommerso dai debiti e ossessionato dal mantenere intatta la propria rispettabilità, Giorgio si lascia coinvolgere da Alberto Fumagalli, eccentrico uomo d’affari che gli propone un piano di appropriazione indebita. Quella che sembra una facile via d’uscita diventa una spirale di segreti e pericoli che minaccia la sua famiglia, il suo onore e tutto ciò che ha sempre cercato di proteggere. Il film è ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto.

Congo Boy di Rafiki Fariala è una coproduzione minoritaria italiana con Repubblica Centrafricana, Francia e Repubblica Democratica del Congo, prodotta da Makongo Films, Karta Film, Unité e Kiripifilms in collaborazione con Rai Cinema. Robert ha diciassette anni e sogna di farsi strada nel mondo della musica rap. Fuggito con la famiglia dal Congo in preda alla guerra civile, vive a Bangui, nella Repubblica Centrafricana. Quando i genitori vengono arrestati e messi in carcere, Robert deve darsi da fare per mantenere sé stesso, i fratelli e le sorelle minori. Tra gli impegni a scuola e i lavori occasionali, non abbandona la sua vocazione musicale. Congo Boy nasce dalla storia personale di Fariala, giovane rifugiato e aspirante musicista.

Giorni felici di Susanna Nicchiarelli è una coproduzione Italia-Belgio, prodotta da Vivo Film e Tarantula, con Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio, Bruno Orlando, Anna Bellato, Leonardo Maddalena, Aurora Di Modugno e Sara Mafodda. Claudia ha vent’anni ed è una ragazza come tante, alle prese con amori passati e futuri, passioni sopite e prove importanti da affrontare. Ma Claudia ha qualcosa di speciale: in alcuni momenti, quando è eccitata o arrabbiata, si trasforma in una strana creatura, con ali bianche, zanne e zampe da felino. Seguendo le battaglie e le peripezie di Claudia e della creatura che diventa, il film, tratto dall’omonima graphic novel di Zuzu, racconta una storia di crescita, trasformazione e costruzione di un’identità.

Sants di Mikel Gurrea è una coproduzione Spagna-Italia, con una partecipazione italiana minoritaria. Nel cast Victoria Luengo, Ariadna Gil ed Eulàlia Ramon. Il film racconta la storia di Lali, tornata a Barcellona dopo anni di vagabondaggio per assistere la madre malata terminale. Lali fa parte di un gruppo di ladri che, muniti di caschi da minatore, rubano santi, Madonne e immagini sacre nelle chiese, nelle cappelle, nelle strade e nei palazzi, per poi rivenderli a ricettatori specializzati. Scritto e diretto da Gurrea, il film si muove tra mélo familiare e thriller, in un universo urbano segnato da un surrealismo nero tipicamente spagnolo.

Chiude la selezione italiana Mustang, documentario di Kasia Smutniak, prodotto da Fandango, che ripercorre attraverso la voce della figlia Sophie oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva. Al centro del racconto, il legame con il Mustang, regione dell’Himalaya in Nepal, nato dal viaggio compiuto da Kasia e Pietro Taricone nel 2003, e la promessa di proteggere quella cultura. Molti anni dopo, Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che la madre ha compiuto con lei da bambina, fino alla realizzazione della promessa attraverso la costruzione di una scuola per i bambini della regione.

La Festa si aprirà con il film di Paolo Genovese Il rumore delle cose nuove, una produzione Lotus Production – Leone Film Group e Rai Cinema, inserito nella categoria non competitiva Grand Public. Nel cast Emanuela Fanelli, Edoardo Pesce, Claudia Pandolfi, Lino Musella, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Edoardo Vitalone, Rolando Ravello. Racconta di tre coppie diverse e sconosciute tra di loro che hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.

La lista degli altri titoli italiani, divisi per categoria:

Freestyle Film
7 Anniversari di Sabrina Iannucci, Cambogia di Valerio Lundini, Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti, Interno familiare di Paolo Coletta.

Freestyle Arts – Documentari
Il caso Modigliani di Luca Rea, L’imaginifico. Gabriele D’Annunzio di Mauro Bartoli, La linea dell’orizzonte di Federico Frascherelli, Lucia di Luciano di Fabio Cherstich, I pesci non chiudono gli occhi di Audrey Gordon, Pinocchio, il bambino del mondo di Paolo Borraccetti, Spaccanapoli Times di Nadia Baldi, L’ultimo abbraccio “Chi come me” di Michele Mally.

Freestyle Serie
177 Giorni. Il rapimento di Farouk di Carlo Carlei, Caanäz di Alessandro Roia, Chiaroscuro di Jan Maria Michelini, La famiglia Panini – L’avventura delle figurine di Letizia Lamartire, Livatino – Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido, Melania Rea di Stefano Mordini, Memoriae di Cosimo Alemà e Isabella Aguilar.

Grand Public
Desiderio di Michela Cescon, È andata così di Gianni Zanasi, Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, Il ministero dell’amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti, L’ora di tutti di Stefania Rocca, Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann, Se domani non torno di Paola Randi, La sera a Roma di Enrico Vanzina, Un tranquillo funerale di famiglia di Massimiliano Bruno, Changer l’eau des fleurs di Jean-Pierre Jeunet, Me. You di Bille August, A Talent for Murder di Anton Corbijn.

Best of 2026
Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles, Fatherland di Pawel Pawlikowski, El ser querido di Rodrigo Sorogoyen.

Special Screenings – Documentari
Alla tua partenza sarà notte di Nicolò Ribolla, A mare di Alessandra Cutolo, Artefici di meraviglia. Viaggio nell’illusionismo di Francesca Bellucci, L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni, Un atto d’amore di Stefano Ribaldi, Blu di Denis Brotto, Custodi della memoria. La natura al tempo del fuoco di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, Eva Mameli Calvino. La signora dei fiori di Alessandra Usai, Federica – L’ultima Olimpiade di Federico Gariboldi e Paolo Novelli, I fili dell’anima di Francesco Fei, Five Living Buildings (by Renzo Piano) di Jonathan Goodman Levitt, Fuksas – Da tutta la vita di Elisa Fuksas, Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli di Giovanni Sinopoli, Il gioco del silenzio di Vincenzo De Caro, Giudecca di Maria Tilli, In a Time Lapse – A Journey Inside the Album di Ana Shametaj, L’incontro di Fabrizio Galatea, In un battito (In a Heartbeat) di Giovanni Troilo, Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta e Carlo Zoratti, Mace – An Out of Body Experience di Giorgio Testi, Nedo, un italiano di Ruggero Gabbai, Non importa dove di Francesco Fei e Consuelo Moschella, Nowruz – Nuovo giorno di Francesco Cannavà, Pétros Ení di Paula Ortiz, La stanza degli altri di Enrico Maisto, Tutte le stanze che servono di Francesca Sironi e Alberto Gottardo, Ultimo Fellini di Gianluigi Attorre, Wax & Gold di Ruth Beckermann, Sense of Water di Mohammad Rasoulof.

Storia del Cinema – Documentari
Alien vs. Ciro di Ciro Ippolito, Carlo Monni. Come un grillo nell’uragano di Romeo Conte e Valentino Conte, Laura Betti, una disperata vitalità di Peter Marcìas, Riz, armonie e dissonanze di Marco Dentici, Roberto Perpignani – L’emozione dei tagli impropri di Marco Chiarini, Terrific Sergio di Vanessa Strizzi e Melissa Strizzi, Bellocchio. Le cinéma de la révolte à la tendresse di Jean Gili e Sandra Marti.

Storia del Cinema – Restauri
L’eclisse di Michelangelo Antonioni, Morire gratis di Sandro Franchina, Paz! di Renato De Maria, Sembra morto… ma è solo svenuto di Felice Farina, La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore.

Omaggi
Francesco giullare di dio di Roberto Rossellini.

IMMAGINE: Giorni felici. Ph: Emanuela Scarpa /2026 Vivo Film – Tarantula