Festa del Cinema di Roma 2026 – 5 film italiani in concorso Progressive Cinema
La 21a edizione della Festa del Cinema di Roma si terrà dal 13 al 25 ottobre 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, coinvolgendo numerosi altri luoghi e realtà culturali della Capitale.
La Festa del Cinema è prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma. La manifestazione è promossa da Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà, in rappresentanza del Ministero della Cultura, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma e Fondazione Musica per Roma.
La sezione competitiva denominata Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, concorso internazionale composto da 18 titoli, vede la presenza di cinque film italiani, tra cui un documentario e due coproduzioni minoritarie italiane.
Brianza di Simone Catania è una coproduzione Italia-Svizzera, prodotta da Indyca e Beauvoir Films, con Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Marina Rocco e Giovanni Calcagno. Ambientato nel 2009, mentre la crisi economica stringe la morsa sull’Italia, il film racconta la storia di Giorgio Farina, erede di una prestigiosa armeria in Brianza, che rischia di perdere tutto dopo aver investito una fortuna nell’apertura di una boutique di lusso in Svizzera. Sommerso dai debiti e ossessionato dal mantenere intatta la propria rispettabilità, Giorgio si lascia coinvolgere da Alberto Fumagalli, eccentrico uomo d’affari che gli propone un piano di appropriazione indebita. Quella che sembra una facile via d’uscita diventa una spirale di segreti e pericoli che minaccia la sua famiglia, il suo onore e tutto ciò che ha sempre cercato di proteggere. Il film è ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto.
Congo Boy di Rafiki Fariala è una coproduzione minoritaria italiana con Repubblica Centrafricana, Francia e Repubblica Democratica del Congo, prodotta da Makongo Films, Karta Film, Unité e Kiripifilms in collaborazione con Rai Cinema. Robert ha diciassette anni e sogna di farsi strada nel mondo della musica rap. Fuggito con la famiglia dal Congo in preda alla guerra civile, vive a Bangui, nella Repubblica Centrafricana. Quando i genitori vengono arrestati e messi in carcere, Robert deve darsi da fare per mantenere sé stesso, i fratelli e le sorelle minori. Tra gli impegni a scuola e i lavori occasionali, non abbandona la sua vocazione musicale. Congo Boy nasce dalla storia personale di Fariala, giovane rifugiato e aspirante musicista.
Giorni felici di Susanna Nicchiarelli è una coproduzione Italia-Belgio, prodotta da Vivo Film e Tarantula, con Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio, Bruno Orlando, Anna Bellato, Leonardo Maddalena, Aurora Di Modugno e Sara Mafodda. Claudia ha vent’anni ed è una ragazza come tante, alle prese con amori passati e futuri, passioni sopite e prove importanti da affrontare. Ma Claudia ha qualcosa di speciale: in alcuni momenti, quando è eccitata o arrabbiata, si trasforma in una strana creatura, con ali bianche, zanne e zampe da felino. Seguendo le battaglie e le peripezie di Claudia e della creatura che diventa, il film, tratto dall’omonima graphic novel di Zuzu, racconta una storia di crescita, trasformazione e costruzione di un’identità.
Sants di Mikel Gurrea è una coproduzione Spagna-Italia, con una partecipazione italiana minoritaria. Nel cast Victoria Luengo, Ariadna Gil ed Eulàlia Ramon. Il film racconta la storia di Lali, tornata a Barcellona dopo anni di vagabondaggio per assistere la madre malata terminale. Lali fa parte di un gruppo di ladri che, muniti di caschi da minatore, rubano santi, Madonne e immagini sacre nelle chiese, nelle cappelle, nelle strade e nei palazzi, per poi rivenderli a ricettatori specializzati. Scritto e diretto da Gurrea, il film si muove tra mélo familiare e thriller, in un universo urbano segnato da un surrealismo nero tipicamente spagnolo.
Chiude la selezione italiana Mustang, documentario di Kasia Smutniak, prodotto da Fandango, che ripercorre attraverso la voce della figlia Sophie oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva. Al centro del racconto, il legame con il Mustang, regione dell’Himalaya in Nepal, nato dal viaggio compiuto da Kasia e Pietro Taricone nel 2003, e la promessa di proteggere quella cultura. Molti anni dopo, Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che la madre ha compiuto con lei da bambina, fino alla realizzazione della promessa attraverso la costruzione di una scuola per i bambini della regione.
La Festa si aprirà con il film di Paolo Genovese Il rumore delle cose nuove, una produzione Lotus Production – Leone Film Group e Rai Cinema con nel cast Emanuela Fanelli, Edoardo Pesce, Claudia Pandolfi, Lino Musella, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Edoardo Vitalone, Rolando Ravello. Racconta di tre coppie diverse e sconosciute tra di loro hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.