Piano scuola
È un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), che ha l’obiettivo di introdurre l’alfabetizzazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di fornire conoscenze e competenze di settore, facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Il Piano nasce nell’ambito della legge n. 220 del 14 novembre 2016, “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, che all’articolo 27 comma 1 lettera i) ha introdotto il sostegno al potenziamento delle competenze nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, nonché l’alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini. Sulla base di un Protocollo di Intesa triennale sottoscritto tra i due Ministeri, le amministrazioni competenti individuano annualmente le linee di intervento del Piano.
Le finalità del Piano sono:
- promuovere l’inclusione dell’audiovisivo come strumento a supporto della didattica;
- inserire lo studio della storia del cinema e del linguaggio audiovisivo all’interno dell’offerta formativa scolastica;
- contrastare l’analfabetismo iconico e la distrazione comunicativa;
- favorire una comprensione critica del presente;
- diffondere una cultura visuale capace di dialogare con la rivoluzione digitale in atto.
Solitamente il Piano si articola in 3 linee di azione:
Il linguaggio cinematografico ed audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione:
- progetti scolastici di formazione e alfabetizzazione, laboratori, produzione di audiovisivi;
- formazione dei docenti e orientamento alla progettazione;
Il cinema e l’audiovisivo a scuola:
- progetti di educazione all’immagine e di formazione del pubblico, di rilevanza nazionale e territoriale, destinati al mondo della scuola e proposti da enti qualificati nel settore dell’audiovisivo;
Azioni trasversali di sistema:
- comunicazione, Giornata Nazionale del Cinema per la Scuola;
- piattaforma web;
- assistenza tecnica e monitoraggio;
- attività istituzionali.
È un appuntamento annuale, promosso dai due Ministeri nell’ambito del Piano CIPS, che consiste in tre giornate, rivolte a docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore cinematografico e audiovisivo di tutt’Italia. Il programma prevede: seminari e laboratori per docenti, tenuti dai principali enti che operano nell’ambito dell’educazione all’immagine; focus tematici e innovativi; proiezioni dedicate e anteprime cinematografiche accompagnate da figure tecniche e artistiche del settore audiovisivo.
A seconda del bando specifico, possono presentare domanda le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (statali e paritarie) e gli enti aventi i requisiti richiesti dai bandi.
La candidatura avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata cinemaperlascuola.istruzione.it. È necessario che il legale rappresentante acceda tramite lo SPID personale. Le scuole statali sono automaticamente profilate attraverso il SIDI, le scuole paritarie e gli enti che non hanno mai partecipato, devono chiedere la profilazione in piattaforma, a partire dalla pubblicazione dei bandi, all’indirizzo e-mail cinemaperlascuola@istruzione.it.
Le scuole e gli enti possono presentare una sola proposta progettuale per singolo bando.
I destinatari dei progetti possono essere esclusivamente gli studenti e il personale scolastico delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, a eccezione di:
- scuole private non paritarie;
- scuole italiane all’estero;
- percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (IeFP);
- Università, Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e Istituti Tecnici Superiori (ITS).
È obbligatorio individuare ed indicare le istituzioni scolastiche destinatarie delle attività e allegare gli accordi di adesione. Le scuole possono aumentare rispetto a quanto dichiarato in fase di candidatura; è importante ricordare che l’accettazione comporta la conferma che questo verrà realizzato senza subire alcuna modifica in merito al numero dei destinatari e agli obiettivi formativi previsti in fase di candidatura. Qualora il finanziamento assegnato sia inferiore a quanto richiesto, le attività potranno essere ridotte in termini di ore proporzionalmente al finanziamento ottenuto.
Le attività progettuali finanziate dovranno essere realizzate a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria e fino alla data indicata nel bando a cui si partecipa. I progetti devono prevedere attività durante l‘anno scolastico. Le attività possono svolgersi sia in orario curriculare che extracurriculare.
Si, previa stipula di una convenzione tra l’ente e la scuola.
Il partner di progetto è un ente con il quale soggetto richiedente o beneficiario del contributo ha siglato un accordo di collaborazione per la progettazione e/o l’attuazione delle attività progettuali. Il soggetto partner può essere sia un ente pubblico sia un ente privato, e la sua collaborazione può avvenire a titolo oneroso o gratuito.
È possibile contattare la Segreteria del Piano CIPS all’indirizzo e-mail cinemaperlascuola@istruzione.it.
È possibile restare aggiornati sulle iniziative del Piano attraverso il sito cinemaperlascuola.istruzione.it.